
Cacik
Una base vellutata di yogurt impreziosita dalla nota croccante del cetriolo fresco. La vivace acidità dell'aceto e l'aroma pungente dell'aneto regalano al palato un'immediata e irresistibile sensazione di freschezza.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 1 pieceCetriolo~8 cal/per porzione(grattugiato e ben strizzato)VeganGluten-free
- 400 gYogurt greco naturale~103 cal/per porzione(ben freddo di frigo)Gluten-free
- 2 pieceAglio~2 cal/per porzione(ridotto in pasta)VeganGluten-free
- 3 tbspOlio extravergine di oliva~101 cal/per porzione(extravergine)VeganGluten-free
- 1 tbspAceto di vino rosso~1 cal/per porzione(per la nota acida)VeganGluten-free
- 1 tbspAneto(tritato finemente)VeganGluten-free
- 1 tbspMenta fresca~2 cal/per porzione(tritata fresca)VeganGluten-free
- 1 pinchSale marino grigio(per regolare il sapore)VeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/3Preparazione del cetriolo
Grattugiate il cetriolo mantenendo la buccia per dare colore. Strizzatelo con forza tra le mani per eliminare tutta l'acqua di vegetazione; è fondamentale che la polpa risulti ben asciutta per evitare che lo yogurt diventi troppo liquido.
5 minAglio ed erbe aromatiche
Riducete gli spicchi d'aglio in una pasta finissima usando un mortaio o la lama di un coltello. Tritate delicatamente l'aneto e la menta senza pestarli, così da preservare intatti i loro preziosi oli essenziali.
5 minLegare la salsa
Emulsionate lo yogurt con l'olio d'oliva e l'aceto finché il composto non risulterà liscio e vellutato, capace di velare il cucchiaio. Incorporate infine il cetriolo e il trito di erbe aromatiche.
5 min
Consigli dello chef
- •Il vero segreto è nel drenaggio del cetriolo: se resta dell'acqua, il vostro cacik ricorderà più una zuppa che una crema densa e avvolgente.
- •Lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un'ora prima di servirlo: questo tempo permetterà al sapore dell'aglio di smussarsi e agli aromi di fondersi armoniosamente.
Conservazione
Si conserva in frigorifero per 48 ore all'interno di un contenitore ermetico. Mescolate bene prima di servire, poiché è naturale che un po' d'acqua possa affiorare in superficie.