
Tamagoyaki
Una frittata giapponese realizzata a strati sottili sovrapposti, dalla consistenza densa ma incredibilmente vellutata al palato. Un equilibrio perfetto tra l'umami del dashi e una delicata nota dolce.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 8 pieceUovo~140 cal/per porzione(intere)Gluten-free
- 90 mlBrodo dashi~3 cal/per porzione(liquido)VeganGluten-free
- 2 tbspMirin~10 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 2 tspZucchero bianco~10 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 2 tspSalsa di soia~1 cal/per porzioneVegan
- 2 tbspOlio di girasole~68 cal/per porzione(per ungere la padella)VeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/4Preparazione della base
Rompete le uova in una ciotola. Unite il brodo dashi, il mirin, lo zucchero e la salsa di soia. Sbattete delicatamente con un movimento costante senza incorporare aria, così da evitare la formazione di bolle. Passate il composto attraverso un colino a maglia fine per ottenere una texture perfettamente liscia.
5 minRiscaldare la padella
Scaldate la padella su fuoco medio. Imbevete un foglio di carta assorbente con l'olio di semi di girasole e ungete uniformemente sia il fondo che i bordi. La padella deve risultare ben calda, ma non deve assolutamente fumare.
2 minIl primo rotolo
Versate un velo di composto nella padella. Non appena l'uovo inizia a rapprendersi, ma la superficie appare ancora lucida e umida, arrotolate la frittata su se stessa procedendo verso il lato opposto della padella.
3 minLa stratificazione
Ungete nuovamente la parte libera della padella. Portate il rotolo verso di voi e versate un altro strato di uova, sollevando leggermente il primo rotolo per far scorrere il liquido sottostante. Ripetete l'operazione fino a esaurimento del composto, creando strati regolari.
5 min
Consigli dello chef
- •L'uovo non deve mai scurirsi o dorarsi; deve mantenere un colore giallo brillante e restare flessibile.
- •Se notate delle bolle d'aria durante la cottura, bucatele immediatamente con la punta di una bacchetta.
- •Per ottenere bordi netti e una forma impeccabile, l'ideale è utilizzare la tipica padella rettangolare giapponese.
Conservazione
Da gustare subito oppure servire freddo entro 24 ore. Non congelare.