
Rghaif Tradizionali
Un impasto elastico lavorato fino a diventare un velo quasi trasparente, ripiegato in quadrati perfetti. La sfogliatura deve risultare ariosa, croccante all'esterno e morbidissima al cuore, punteggiata dalle tipiche macchioline dorate dopo la cottura sulla piastra.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 250 gFarina di frumento~219 cal/per porzione(setacciata)Vegan
- 250 gSemola di grano duro~219 cal/per porzione(fine)Vegan
- 300 mlAcqua minerale(tiepida)VeganGluten-free
- 1 tspSale marino grigioVeganGluten-free
- 10 gLievito di birra fresco~3 cal/per porzione(sbriciolata)VeganGluten-free
- 100 mlOlio di girasole~225 cal/per porzione(per la stesura)VeganGluten-free
- 50 gBurro dolce~94 cal/per porzione(fuso)Gluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/4Lavorazione dell'impasto
Unisci la farina di frumento, la semola di grano duro, il sale marino e il lievito fresco precedentemente sciolto in un po' d'acqua tiepida. Impasta con energia finché il panetto non risulterà liscio, setoso e non si attaccherà più alle dita. Deve sprigionare tutta la sua elasticità sotto il palmo della mano.
15 minRiposo e porzionatura
Lascia riposare l'impasto per circa 15 minuti coperto da un canovaccio. Ungiti le mani con l'olio di semi e forma delle palline delle dimensioni di un mandarino. Disponile ordinatamente su un vassoio leggermente oliato.
20 minStesura e sfogliatura
Stendi ogni pallina su un piano di lavoro oliato fino a farla diventare un velo quasi trasparente. Distribuisci un filo di burro fuso miscelato all'olio e spolvera con un pizzico di semola. Piega l'impasto in tre, poi ancora in tre, fino a ottenere un quadrato perfetto.
15 minCottura in padella
Scalda una padella dal fondo spesso. Appiattisci leggermente ogni quadrato con la punta delle dita e cuoci a secco o con un velo d'olio. Quando l'impasto inizia a gonfiarsi e appaiono le prime macchioline brune, gira la sfoglia. Il rghaif dovrà risultare croccante fuori con gli strati interni ben separati.
10 min
Consigli dello chef
- •L'impasto va lavorato a lungo, finché non 'scoppietta' sotto le dita: è il segno che la maglia glutinica è perfetta.
- •Se la sfoglia tende a strapparsi mentre la stendi, concedile altri 5 minuti di riposo per far rilassare le fibre.
- •Per una doratura uniforme e un calore costante, l'ideale è utilizzare una piastra in ghisa ben calda.
Conservazione
Si conservano per 2 giorni avvolti in un canovaccio pulito. Per ridare fragranza, riscaldali brevemente in padella senza aggiungere grassi.