
Matcha Higashi
Delicati dolcetti secchi che si sciolgono istantaneamente sulla lingua. La grana è finissima, la consistenza soda al tatto ma impalpabile al palato, con una punta di amaro del tè matcha che bilancia perfettamente la dolcezza dello zucchero.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 100 gFarina di riso~89 cal/per porzione(setacciata)VeganGluten-free
- 150 gZucchero bianco~150 cal/per porzione(finissimo)VeganGluten-free
- 1 tspTè matcha in polvere~4 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 1 tbspAcqua mineraleVeganGluten-free
- 50 gZucchero Wasanbon~50 cal/per porzione(setacciato)VeganGluten-free
Istruzioni
0/5Miscelare le polveri
In una ciotola capiente, unite la farina di riso, lo zucchero bianco e lo zucchero wasanbon. Incorporate il matcha setacciandolo con cura, fino a ottenere un colore verde omogeneo e assolutamente privo di striature.
5 minIdratazione goccia a goccia
Aggiungete l'acqua minerale pochissimo alla volta. Lavorate il composto con la punta delle dita: deve ricordare la consistenza della sabbia bagnata. Se ne stringete una manciata tra le mani, deve mantenere la forma senza sbriciolarsi all'istante.
10 minIl passaggio al setaccio
Passate l'intero composto attraverso un setaccio a maglie fini. È questo il passaggio cruciale per ottenere quella consistenza eterea che non sgrana sotto i denti. Dovrete ottenere una polvere finissima, soffice e leggera.
5 minFormatura e pressione
Riempite gli stampini con la polvere ottenuta. Premete con decisione usando il pollice o un piccolo pressino per compattare bene lo zucchero. Pareggiate accuratamente i bordi affinché la base di ogni dolcetto risulti perfettamente pulita.
15 minSformatura e asciugatura
Capovolgete gli stampini con un colpo secco e deciso su una superficie piana. Lasciate asciugare all'aria aperta per almeno due ore. I dolcetti saranno pronti quando risulteranno completamente asciutti al tatto e non più appiccicosi.
120 min
Consigli dello chef
- •L'umidità è la vostra peggior nemica: se avete le mani calde o tendono a sudare, utilizzate dei guanti sottili in lattice per non rovinare l'impasto.
- •Se non disponete dei tradizionali stampi in legno (Kashigashi), dei comuni stampini in silicone per cioccolatini andranno benissimo.
- •La qualità finale si decide tutta nella fase del setaccio: non abbiate fretta e assicuratevi che la polvere sia impalpabile.
Conservazione
Conservateli in un contenitore a chiusura ermetica, in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta. Si conservano perfettamente per diverse settimane.