
Bungeoppang
Una crosticina sottile e croccante che si spezza per rivelare un cuore fumante e cremoso di fagioli rossi. La doratura deve risultare uniforme su tutta la sagoma del pesce, regalando un colore ambrato e invitante.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 150 gFarina di frumento~131 cal/per porzione(setacciata)Vegan
- 180 mlLatte intero~29 cal/per porzioneGluten-free
- 1 pieceUovo~18 cal/per porzione(sbattuto)Gluten-free
- 30 gZucchero bianco~30 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 1 tspLievito in polvere~1 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 1 pinchSale marino grigioVeganGluten-free
- 1 tbspOlio di girasole~34 cal/per porzione(per ungere lo stampo)VeganGluten-free
- 150 gPasta di fagioli rossi dolce (Anko)~10 cal/per porzioneVeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/4Prepara la pastella
In una ciotola, setaccia 150g di farina con un cucchiaino di lievito per dolci e un pizzico di sale marino grigio. Aggiungi 30g di zucchero bianco. Versa 180ml di latte intero e unisci un uovo. Lavora il tutto con una frusta vigorosamente finché il composto non risulterà liscio e privo di grumi, con una consistenza fluida e vellutata.
5 minScalda e ungi lo stampo
Riscalda lo stampo per bungeoppang su fuoco medio. Utilizzando un pennello da cucina, ungi leggermente ogni cavità con dell'olio di semi di girasole. Lo stampo è pronto quando una goccia di pastella sfrigola istantaneamente al contatto con la ghisa.
3 minFarcisci e cuoci
Versa la pastella fino a riempire metà delle cavità a forma di pesce. Adagia una generosa cucchiaiata di pasta di fagioli rossi al centro. Copri con la pastella rimanente fino a nascondere completamente il ripieno, quindi chiudi immediatamente lo stampo.
2 minGira e dora
Cuoci per circa 2 o 3 minuti per lato, girando lo stampo regolarmente per una cottura omogenea. Controlla che i bordi siano ben asciutti e che il corpo del pesce abbia formato una crosticina dorata e rigida. Estrai i dolcetti quando si staccano con facilità dalle pareti dello stampo.
5 min
Consigli dello chef
- •Evita di riempire le cavità fino all'orlo; il lievito farà gonfiare l'impasto e rischierebbe di fuoriuscire una volta chiuso lo stampo.
- •Se il dolce tende ad attaccarsi, significa che lo stampo non era abbastanza caldo o che hai provato a girarlo troppo presto.
Conservazione
Danno il meglio di sé appena sfornati, ancora caldi. Se devi riscaldarli, evita il microonde perché ammorbidirebbe la crosticina; preferisci un rapido passaggio in forno a 180°C o nel tostapane per ridare croccantezza.