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Shiratama Dango

Shiratama Dango

Piccole gemme bianche dalla consistenza elastica e fondente, morbide proprio come un lobo dell'orecchio. Lisci e freschi, questi dolcetti scivolano sul palato prima di rivelare la loro tipica anima piacevolmente tenace.

0
traditionaljapanese-dessertgluten-freevegetarian
20min
Preparazione
10min
Cottura
Facile
Difficoltà

Nutrizione (per porzione)

429
Calorie
10g
Proteine
87g
Carboidrati
3g
Grassi
Spark IA
Intelligenza contestuale

Ingredienti

4
  • 200 g
    Farina di riso
    ~179 cal/per porzione
    (setacciata)
  • 180 ml
    Acqua minerale
    (a temperatura ambiente)
  • 2 tbsp
    Zucchero bianco
    ~30 cal/per porzione
    (semolato)
  • 1 tsp
    Tè matcha in polvereopzionale
    ~4 cal/per porzione
    (per la versione verde)
  • 200 g
    Shiratamako
    ~178 cal/per porzione
    (setacciata se necessario)
  • 150 g
    Pasta di fagioli rossi
    ~39 cal/per porzione
    (leggermente scaldata)
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Istruzioni

0/6
  1. Miscelare le polveri

    In una ciotola capiente, unite la farina di riso, lo shiratamako e lo zucchero bianco. Se desiderate realizzare la versione colorata, incorporate ora la polvere di matcha per assicurare una distribuzione omogenea del colore.

    5 min
  2. Idratazione e impasto

    Versate l’acqua minerale a filo, poco alla volta. Impastate a mano finché il composto non risulterà liscio, elastico e non appiccicoso. La consistenza ideale deve ricordare quella di un lobo dell’orecchio: soffice ma pronta a tornare in forma sotto la pressione delle dita.

    10 min
  3. Formare le perle

    Prelevate piccole porzioni di impasto e ruotatele tra i palmi per formare delle sfere di circa 2 cm. Premete leggermente al centro con il pollice per creare un piccolo incavo: questo accorgimento garantirà una cottura perfettamente uniforme.

    15 min
  4. La cottura

    Tuffate i dango in una pentola di acqua bollente. Quando risaliranno a galla, lasciateli cuocere per altri 2 minuti. Dovranno apparire leggermente gonfi e con la superficie traslucida.

    5 min
  5. Shock termico

    Scolate i dango con una schiumarola e immergeteli immediatamente in una ciotola di acqua e ghiaccio. Questo shock termico blocca la cottura, fissa la consistenza e dona loro un aspetto lucido e levigato.

    2 min
  6. Servizio e guarnizione

    Scolate bene i dango dall'acqua ghiacciata e disponeteli in piccole ciotole individuali. Guarnite generosamente con la confettura di fagioli rossi (anko) per un abbinamento nel segno della più autentica tradizione giapponese.

    3 min

Consigli dello chef

  • Non aggiungete tutta l'acqua in una volta sola; la farina di riso reagisce diversamente a seconda dell'umidità ambientale.
  • Serviteli immediatamente dopo il raffreddamento; se lasciati troppo a lungo in frigorifero tendono a indurirsi, perdendo la loro caratteristica morbidezza.

Conservazione

Da consumare preferibilmente entro 2 ore. Non refrigerare per più di 30 minuti per evitare che la consistenza diventi gommosa e perda il suo tocco fondente.

4.0
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Shiratama Dango | FoodCraft