
Pasta al Limone
Una crema vellutata che avvolge la pasta in un velo lucente. La freschezza vibrante della scorza di limone bilancia magistralmente la ricchezza del burro e del parmigiano.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 400 gSpaghetti~360 cal/per porzione(secca)Vegan
- 2 pieceLimone~12 cal/per porzione(scorza grattugiata e succo)VeganGluten-free
- 80 gBurro dolce~150 cal/per porzione(a cubetti)Gluten-free
- 100 gParmigiano~103 cal/per porzione(grattugiato finemente)Gluten-free
- 50 mlPanna~31 cal/per porzioneGluten-free
- 1 pinchFior di saleVeganGluten-free
- 1 pinchPepe nero macinatoVeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/5Bollitura dell'acqua
Porta a ebollizione un'ampia pentola d'acqua. Appena l'acqua raggiunge il bollore, sala generosamente con sale marino.
5 minPreparazione degli agrumi
Grattugia finemente la scorza dei limoni in una ciotolina. Spremine il succo e mettilo da parte. Grattugia il parmigiano molto finemente, così che possa fondersi istantaneamente nel condimento.
5 minInfusione della base
In una padella capiente, fai sciogliere il burro a fuoco dolcissimo. Aggiungi la scorza: il burro non deve assolutamente soffriggere o scurirsi, deve solo assorbire gli oli essenziali del limone.
5 minCottura della pasta
Tuffa gli spaghetti. Cuocili 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: devono restare molto al dente per terminare la cottura direttamente in padella.
8 minEmulsione e mantecatura
Trasferisci la pasta nella padella usando una pinza, senza scolarla completamente. Unisci un mestolo d'acqua di cottura, il succo di limone, la panna e il parmigiano. Mescola con energia finché la salsa non si trasforma in un'emulsione setosa e avvolgente.
5 min
Consigli dello chef
- •L'acqua di cottura è l'ingrediente segreto: il suo amido lega i grassi del burro e l'acidità del limone in una crema perfetta.
- •Grattugia solo la parte gialla della buccia; l'albedo (la parte bianca) è amaro e rovinerebbe l'equilibrio delicato della salsa.
Conservazione
Da gustare immediatamente. La salsa tende a rapprendersi e a perdere la sua caratteristica cremosità man mano che si raffredda.