
Namagashi al Matcha
Un guscio di pasta di riso setoso ed elastico che si arrende al morso, svelando un cuore denso e vellutato. La polvere di matcha regala un'amarezza erbacea e terrosa che bilancia alla perfezione la dolcezza dello zucchero.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 150 gRiso glutinoso~156 cal/per porzione(ridotto in polvere finissima)VeganGluten-free
- 80 gZucchero bianco~80 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 120 mlAcqua mineraleVeganGluten-free
- 1 tbspTè matcha in polvere~13 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 50 gAmido di mais~46 cal/per porzione(per lo spolvero)VeganGluten-free
- 160 gPasta di fagioli rossi~41 cal/per porzione(divisa in 4 o 8 palline a seconda della dimensione desiderata)VeganGluten-free
Istruzioni
0/4Preparazione della base
In una ciotola, unite il riso glutinoso precedentemente ridotto in polvere finissima con lo zucchero bianco e il matcha. Versate l’acqua minerale a filo mescolando con una frusta, fino a ottenere un composto liscio, fluido e assolutamente privo di grumi.
10 minCottura dell'impasto
Cuocete il mix a vapore o in un pentolino a fuoco dolce, lavorandolo senza sosta con una spatola. L'impasto dovrà addensarsi, diventare leggermente traslucido e staccarsi nettamente dalle pareti della pentola, risultando elastico e sodo al tatto.
15 minFormatura e farcitura
Spolverate abbondantemente il piano di lavoro con l’amido di mais. Dividete l’impasto ancora tiepido in piccole sfere e appiattitele fino a formare dei dischi sottili. Adagiate al centro una pallina di pasta di fagioli rossi (anko) e richiudete il riso pizzicando i bordi per sigillare il cuore del dolce: la chiusura deve risultare invisibile all'occhio.
20 minRifinitura e decorazione
Utilizzando il dorso di un coltellino o uno stecchino di legno, imprimete dei delicati motivi geometrici o floreali sulla sommità. La superficie deve apparire liscia, opaca e perfettamente levigata.
10 min
Consigli dello chef
- •Lavorate l'impasto di riso finché è ancora tiepido; una volta freddo perde la sua elasticità naturale, rendendo difficile la modellazione.
- •L'amido di mais è fondamentale: senza di esso la pasta si attaccherebbe inevitabilmente alle dita, rendendo impossibile dare forma ai vostri dolcetti.
Conservazione
Da consumare rigorosamente in giornata. La pasta di riso tende a indurirsi rapidamente a contatto con l'aria perdendo la sua tipica consistenza.