
Frittura di Pesce
Una panatura chiara e croccante che racchiude il cuore tenero e perlato del pesce. Il profumo del mare si sposa con la vivace acidità del limone appena spremuto.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 400 gCalamaro~77 cal/per porzione(puliti e tagliati ad anelli)Gluten-free
- 300 gGambero selvatico~73 cal/per porzione(intere)Gluten-free
- 200 gSperlano~43 cal/per porzione(eviscerati)Gluten-free
- 150 gSemola di grano duro~131 cal/per porzione(rimacinata fine)Vegan
- 50 gFarina di frumento~44 cal/per porzione(tipo 00)Vegan
- 750 mlOlio di arachidi~1686 cal/per porzione(per friggere)VeganGluten-free
- 1 pinchSale marino grigio(fino)VeganGluten-free
- 2 pieceLimone~12 cal/per porzione(tagliato a spicchi)VeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/4Preparazione del pesce
Pulisci i latterini eliminando le interiora. Taglia i calamari ad anelli di circa 1 cm. Asciuga meticolosamente ogni pezzo con un canovaccio o carta assorbente: l'umidità è il nemico giurato della croccantezza.
15 minL'infarinatura
Mescola la semola di grano duro con la farina. Tuffa il pesce e i crostacei nel mix, facendolo aderire bene. Scuoti energicamente i pezzi in un setaccio per eliminare ogni eccesso di farina.
5 minLa frittura
Porta l'olio di semi di arachide a 180°C. Friggi pochi pezzi alla volta per evitare che la temperatura si abbassi bruscamente. Quando la crosticina diventa rigida e dorata e il pesce sale a galla, è pronto.
10 minAsciugatura e condimento
Scola il pesce su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Sala immediatamente con sale marino affinché i granelli aderiscano perfettamente alla panatura ancora bollente.
2 min
Consigli dello chef
- •Mai salare il pesce prima della cottura: il sale richiama l'umidità verso l'esterno, rendendo la panatura molliccia.
- •Il mix di farina e semola garantisce una tenuta perfetta e una croccantezza che dura a lungo, senza risultare pesante.
- •Fai la prova della farina: se un pizzico gettato nell'olio non sfrigola all'istante, la temperatura non è ancora quella corretta.
Conservazione
Da consumare immediatamente. La frittura non ama l'attesa perché perde rapidamente la sua caratteristica fragranza e croccantezza.