
Cannelé di Bordeaux
Una crosticina caramellata, quasi brunita, che scrocchia sotto i denti per rivelare un cuore tenero, alveolato e fondente. Il profumo del rum e della vaniglia in infusione si sprigiona sin dal primo morso, regalando un'esperienza sensoriale indimenticabile.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 333.3 mlLatte intero~54 cal/per porzione(liquido)Gluten-free
- 33.3 gBurro dolce~62 cal/per porzione(a cubetti)Gluten-free
- 0.7 pieceBaccello di vaniglia~1 cal/per porzione(incisa e raschiata)VeganGluten-free
- 166.7 gZucchero bianco~166 cal/per porzione(semolato)VeganGluten-free
- 66.7 gFarina di frumento~58 cal/per porzione(setacciata)Vegan
- 2.7 pieceUovo~47 cal/per porzione(2 uova intere e 2 tuorli)Gluten-free
- 33.3 mlRum~20 cal/per porzione(scuro)VeganGluten-free
- 0.7 pinchFior di sale(un pizzico)VeganGluten-free
- 16.7 gCera d'api(fusa a bagnomaria)VeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/6Infusione del latte
Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza e raschiate i semi all'interno del latte intero. Aggiungete il burro e portate quasi a bollore. Togliete dal fuoco non appena il burro si sarà sciolto completamente e lasciate intiepidire.
10 minPreparazione della base
In una ciotola capiente, mescolate la farina setacciata e lo zucchero con un pizzico di fior di sale. Incorporate le uova una alla volta, lavorando delicatamente partendo dal centro. È fondamentale non montare il composto per evitare di incorporare aria, che farebbe gonfiare eccessivamente i cannelé durante la cottura.
15 minLegatura e aromi
Versate il latte tiepido a filo sul composto, continuando a mescolare piano fino a ottenere una pastella liscia, fluida e senza grumi. Completate l'opera aggiungendo il rum scuro. La consistenza finale dovrà ricordare quella di una pastella per crêpes.
5 minIl riposo obbligatorio
Coprite la ciotola con pellicola trasparente a contatto per evitare che si formi la pellicina in superficie. Lasciate riposare in frigorifero per un minimo di 24 fino a 48 ore. Questo passaggio è il vero segreto per stabilizzare gli amidi e permettere agli aromi di svilupparsi in profondità.
1440 minPreparazione degli stampi
Sciogliete la cera d'api a bagnomaria. Spennellate l'interno degli stampi (l'ideale sarebbe usare quelli in rame) con questo velo caldissimo, quindi capovolgeteli su una gratella per eliminare l'eccesso: dovrà rimanere solo un sottile film lucido e protettivo.
15 minCottura e shock termico
Preriscaldate il forno a 240°C. Riempite gli stampi preparati per 3/4 con la pastella ben fredda. Infornate per 10 minuti per sigillare istantaneamente la crosta, poi abbassate la temperatura a 180°C e proseguite per altri 50 minuti. I cannelé dovranno risultare di un bruno scurissimo, quasi nero.
60 min
Consigli dello chef
- •Non usate mai la frusta elettrica: lavorate l'impasto con una spatola o un cucchiaio di legno per non creare bolle d'aria che farebbero 'fuoriuscire' il cannelé dallo stampo.
- •Il riposo di almeno 24 ore è imprescindibile per ottenere la tipica struttura alveolata e soffice all'interno.
- •Per una croccantezza professionale, investite in stampi di rame: la loro conduzione termica è imbattibile per una caramellizzazione perfetta.
Conservazione
Conservateli a temperatura ambiente in un luogo asciutto. Non metteteli mai in frigorifero, poiché l'umidità renderebbe la crosta gommosa perdendo la sua tipica friabilità.