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Calamari Fritti

Calamari Fritti

Anelli di calamaro avvolti da una crosticina sottile e croccantissima, con una polpa madreperlacea che resta tenera e succosa. La nota acida del limone esalta la sapidità del fritto, rendendo ogni boccone irresistibile.

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classicseafoodcrispy
15min
Preparazione
10min
Cottura
Facile
Difficoltà

Valori nutrizionali (per porzione)

460
Calorie
35g
Proteine
51g
Carboidrati
11g
Grassi
Spark IA
Intelligenza contestuale

Ingredienti

4
  • 800 g
    Calamaro
    ~154 cal/per porzione
    (tagliati ad anelli di 1 cm)
  • 150 g
    Farina di frumento
    ~131 cal/per porzione
    (setacciata)
  • 100 g
    Semola di grano duro
    ~88 cal/per porzione
    (rimacinata fine)
  • 500 ml
    Olio di arachidi
    ~1124 cal/per porzione
    (per friggere)
  • 2 pz.
    Limone
    ~12 cal/per porzione
    (tagliato a spicchi)
  • 1 pizzico
    Sale marino grigio
  • 1 pizzico
    Pepe nero macinato

Allergeni

molluscsglutinearachidi
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Istruzioni

0/4
  1. Asciugatura del pesce

    Tampona accuratamente gli anelli di calamaro con carta assorbente. È fondamentale che siano perfettamente asciutti affinché la farina aderisca in modo uniforme senza creare grumi o pasticci.

    5 min
  2. L'infarinatura

    In una ciotola capiente, mescola la farina con la semola. Tuffa i calamari nel mix, assicurandoti di ricoprirli bene, poi scuotili energicamente in un colino per eliminare ogni eccesso di farina.

    5 min
  3. La frittura

    Porta l'olio a 180°C. Friggi i calamari in piccole quantità per evitare cali di temperatura. Quando la panatura risulta rigida al tatto e di un bel biondo dorato, scola immediatamente.

    5 min
  4. Il tocco finale

    Adagia i calamari su carta assorbente. Condisci con sale grigio o fior di sale mentre sono ancora bollenti, così che i cristalli aderiscano perfettamente alla crosticina.

    2 min

Consigli dello chef

  • Non affollare mai la padella: se la temperatura dell'olio scende, il pesce assorbirà troppo unto diventando pesante e gommoso.
  • L'aggiunta della semola di grano duro alla farina regala quella granulosità croccante e rustica tipica delle migliori fritture di pesce italiane.

Conservazione

Da consumare immediatamente. Il fritto perde la sua magica fragranza man mano che si raffredda.

4.4
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