
Calamari Fritti
Anelli di calamaro avvolti da una crosticina sottile e croccantissima, con una polpa madreperlacea che resta tenera e succosa. La nota acida del limone esalta la sapidità del fritto, rendendo ogni boccone irresistibile.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 800 gCalamaro~154 cal/per porzione(tagliati ad anelli di 1 cm)Gluten-free
- 150 gFarina di frumento~131 cal/per porzione(setacciata)Vegan
- 100 gSemola di grano duro~88 cal/per porzione(rimacinata fine)Vegan
- 500 mlOlio di arachidi~1124 cal/per porzione(per friggere)VeganGluten-free
- 2 pieceLimone~12 cal/per porzione(tagliato a spicchi)VeganGluten-free
- 1 pinchSale marino grigioVeganGluten-free
- 1 pinchPepe nero macinatoVeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/4Asciugatura del pesce
Tampona accuratamente gli anelli di calamaro con carta assorbente. È fondamentale che siano perfettamente asciutti affinché la farina aderisca in modo uniforme senza creare grumi o pasticci.
5 minL'infarinatura
In una ciotola capiente, mescola la farina con la semola. Tuffa i calamari nel mix, assicurandoti di ricoprirli bene, poi scuotili energicamente in un colino per eliminare ogni eccesso di farina.
5 minLa frittura
Porta l'olio a 180°C. Friggi i calamari in piccole quantità per evitare cali di temperatura. Quando la panatura risulta rigida al tatto e di un bel biondo dorato, scola immediatamente.
5 minIl tocco finale
Adagia i calamari su carta assorbente. Condisci con sale grigio o fior di sale mentre sono ancora bollenti, così che i cristalli aderiscano perfettamente alla crosticina.
2 min
Consigli dello chef
- •Non affollare mai la padella: se la temperatura dell'olio scende, il pesce assorbirà troppo unto diventando pesante e gommoso.
- •L'aggiunta della semola di grano duro alla farina regala quella granulosità croccante e rustica tipica delle migliori fritture di pesce italiane.
Conservazione
Da consumare immediatamente. Il fritto perde la sua magica fragranza man mano che si raffredda.