
Calamari all'andalusa
Teneri anelli di calamaro avvolti da una crosticina di farina sottile e croccante. Una spruzzata di limone bilancia la ricchezza della frittura per un morso pulito ed equilibrato.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 800 gCalamaro~154 cal/per porzione(puliti e tagliati ad anelli)Gluten-free
- 250 gFarina di frumento~219 cal/per porzione(per l'infarinatura + mescolata con farina per fritture)Vegan
- 1000 mlOlio di arachidi~2248 cal/per porzione(per friggere)VeganGluten-free
- 2 pieceLimone~12 cal/per porzione(tagliato a spicchi)VeganGluten-free
- 1 pinchSale marino grigio(per condire)VeganGluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/4Preparazione dei molluschi
Pulisci i calamari sotto l'acqua corrente fredda. Taglia le sacche in anelli larghi circa 1,5 cm. Asciugali meticolosamente con un canovaccio: l'umidità è la nemica giurata della croccantezza.
15 minL'infarinatura
Sala gli anelli. Mescola la farina 00 con quella specifica per fritture. Tuffa i calamari nel mix e scuotili bene in un colino per eliminare l'eccesso: vogliamo un velo impalpabile, non una pastella pesante.
5 minLa frittura
Porta l'olio a 180°C. Immergi i calamari in piccole quantità per non abbassare la temperatura. Quando la crosticina risulta dorata e rigida al tocco delle pinze, scolali subito. Ci vorranno circa 2 minuti.
10 minFinitura
Passali su carta assorbente per eliminare l'unto residuo. Servili caldissimi con spicchi di limone per garantire la necessaria spinta acida al palato.
2 min
Consigli dello chef
- •Non affollare mai la padella: se la temperatura dell'olio crolla, il calamaro assorbe unto e diventa gommoso.
- •Il calamaro è perfettamente cotto quando il vapore smette di sprigionarsi con violenza dall'olio.
Conservazione
Consumare immediatamente. Il fritto non aspetta: se riposa, perde la sua magica fragranza e si ammorbidisce.