
Baccalà alla Vicentina
Un'icona della cucina veneta: scaglie di stoccafisso perlate che cuociono lentamente in un’emulsione cremosa di latte e olio. Il profumo dolce delle cipolle appassite e delle acciughe sciolte promette un sugo avvolgente, perfetto per nappare il cucchiaio.
0Nutrizione (per porzione)
Ingredienti
- 800 gBaccalà~580 cal/per porzione(dissalata per 48 ore e asciugata con cura)Gluten-free
- 3 pieceCipolla dorata~40 cal/per porzione(affettate finemente)VeganGluten-free
- 4 pieceAcciughe~26 cal/per porzione(filetti pronti da sciogliere)Gluten-free
- 500 mlLatte intero~81 cal/per porzioneGluten-free
- 250 mlOlio extravergine di oliva~562 cal/per porzioneVeganGluten-free
- 50 gFarina di frumento~44 cal/per porzione(per l'infarinatura)Vegan
- 50 gParmigiano~51 cal/per porzione(grattugiato fresco)Gluten-free
- 1 piecePrezzemolo liscio(tritato finemente)VeganGluten-free
- 1 pinchPepe nero macinatoVeganGluten-free
- 800 gStoccafisso~600 cal/per porzione(ammollato per 48-72 ore e pulito accuratamente)Gluten-free
Allergeni
Istruzioni
0/5Preparazione della base aromatica
Affettate finemente le cipolle bionde. In un tegame, fatele appassire dolcemente con olio d'oliva finché non diventano trasparenti. Unite le acciughe e schiacciatele con una forchetta fino a farle sciogliere completamente nel fondo di cottura.
15 minInfarinatura del pesce
Tagliate lo stoccafisso già ammollato in pezzi grandi e regolari. Passateli nella farina di frumento per rivestirli leggermente, avendo cura di scuotere bene l'eccesso.
10 minStratificazione nel tegame
In un tegame dal fondo spesso (ideale di terracotta), distribuite un velo di soffritto di cipolle e acciughe. Adagiatevi sopra i pezzi di stoccafisso e spolverate con parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco tritato.
5 minLa cottura lenta (pipare)
Coprite con il latte intero e il restante olio d'oliva; il liquido deve appena sfiorare il pesce. Cuocete a fuoco lentissimo, senza mai mescolare, per circa 4 ore. Il segreto è far 'pipare' il baccalà: deve appena fremere in superficie producendo il tipico suono.
240 minLegatura finale
Il sugo deve risultare denso e ben legato grazie agli amidi della farina e ai grassi nobili. La polpa del pesce deve essere tenerissima. Regolate infine di pepe nero macinato al momento.
5 min
Consigli dello chef
- •Non mescolate mai il pesce durante la cottura; limitatevi a scuotere il tegame dai manici ('sorasare') per evitare che si attacchi.
- •La cottura è ultimata quando l'olio affiora in superficie e il latte si è trasformato in una crema densa e vellutata.
Conservazione
Il baccalà è ancora più buono se gustato riscaldato il giorno dopo. Si conserva per 3 giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica.